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Visita la BigBench312 a Sant'Agata di Esaro (CS)

39,63281° N, 15,97076° E

BigBench312 & Sant'Agata di Esaro(CS)

Sant'Agata di Esaro è un comune italiano di 1.689 abitanti della provincia di Cosenza, in Calabria. È un antico borgo molto suggestivo collocato sull'alta valle dell'Esaro, su una rupe a picco sul fiume Esaro tra un remoto groviglio di montagne che si estendono parallele al Mar Tirreno. Il paese è attraversato dalla SP 263 (già Statale 105), si estende su una superficie di 47,63 km² incluso nel Parco Nazionale del Pollino.

Il borgo dista 73 km da Cosenza, capoluogo di provincia, e a 22 km dal Mar Tirreno, tutto circondato da catene montuose dell'Appennino Calabrese che si estendono a forma di diadema, solcate da torrenti affluenti dell'Esaro. Il secondo fiume per importanza e lunghezza è il Forge, maggior affluente dell'Esaro.

 

La sua cima più alta, Montea (1825 m.), si incassa ad ovest in una forra pittoresca, dove scorre l'Esaro, che nasce dagli estremi contrafforti occidentali del massiccio del Monte Petricelle (1785 m.) e sfocia nel Coscile. Altra cima elevata è il Monte La Caccia (1744 m.). Percorrendo la SP 263 si arriva al centro urbano di Belvedere Marittimo passando per il Passo dello Scalone - dove per convenzione si dice finisca l'Appennino calabro, posto a 740 m s.l.m. - collocato a metà tra i due centri urbani.

 

Il borgo è ricco di numerosi luoghi caratteristici, fra i quali spicca "Grotta della Monaca", una cavità preistorica sita a 2 km dal centro abitato sulla parete del Monte Cuppone a 600 m s.l.m.

Chiamata così per una formazione all'interno della Grotta che ricorda il volto di una monaca si sviluppa per mezzo chilometro ed è divisa in tre settori: Pregrotta, Sala dei Pipistrelli e Cunicoli terminali. La Pregrotta rappresenta l'entrata della Grotta e attraverso un corridoio stretto, detto "Diaframma", si accede alla Sala dei Pipistrelli chiamata così per la numerosa presenza di Pipistrelli che con i loro escrementi ricoprono la base della grotta. Alla base si trovano  tre cunicoli terminali, il più lungo si snoda per 60 metri.

Una campagna di esplorazioni e scavi archeologici iniziati a metà degli anni Novanta dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” e dall'Università degli Studi di Bari ha permesso di inserire il sito fra i più importanti e ben conservati d’Europa. L’uomo inizia a frequentare la grotta fin dal Paleolitico superiore sino all’età post-medievale, con momenti di intensa attività dalla tarda età neolitica quando si dà luogo a estrazione intensiva di ferro e rame. Le attività estrattive ci hanno lasciato preziose testimonianze (utensili da lavoro, impronte di scavo, muretti a secco). Successivamente, nel corso dell’età del Bronzo, gli ambienti più profondi della cavità hanno accolto un vasto sepolcreto, costituito da almeno un centinaio di inumazioni. l’attività estrattiva proseguì comunque fino al tardo medioevo. I reperti della “Grotta della Monaca” sono conservati nel museo del Paese che si trova in viale Elena.

 

Da visitare anche l'interessante Museo Storico dei Saperi e del Gusto ospitato in un palazzo storico in pieno centro. Nel museo si possono trovare il costume tipico della donna santagatese di una volta e una vasta gamma di utensili e arnesi utilizzati anticamente dai falegnami e dai barbieri.

 

Il paese è conosciuto e amato per la proverbiale ospitalità degli abitanti e per l'intensa vita sociale, noto per l'ottima cucina e le sue antiche ricette gastronomiche: fritture tipiche, maccheroni ai ferri, polpette con pane di mais, salumi...molto caratteristica la festa patronale (seconda domenica di agosto), la Sagra della Castagna - la più antica della Calabria (seconda domenica di novembre).

Ogni anno, nel mese di agosto, si svolge l'Arthemisia Classica Festival per Emilio Martorelli, rassegna di musica classica che vede la partecipazione di musicisti di fama internazionale esibirsi all'interno di contesti unici come il chiostro dell'antico convento di San Francesco (1593) che per l’occasione è aperto al pubblico in tutte le ore del giorno e della notte.

 

La scelta di aderire al progetto BBCP nasce dalla volontà di un gruppo di amici che abitano nel nord Italia e dal loro incondizionato amore per Sant’Agata di Esaro e per il territorio circostante. Lo scopo è quello di valorizzare, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale nonché delle Associazioni presenti in loco, le bellezze naturalistiche che il territorio stesso offre al fine di incentivare il turismo e dare nuova linfa al borgo.

 

Il sito della Big Bench (coordinate 39,63281° N, 15,97076° E) sarà raggiungile dal centro abitato con una camminata di tipo turistico di 1h e 30 con un dislivello di 680m. tramite un sentiero ben segnalato oppure raggiungibile con vetture fuoristrada.

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Grazie!

Dove Trovare i Passaporti

BAR SAN FRANCESCO  
Via Nazionale, 31 – 87010 Sant’Agata di Esaro (CS) | Tel. 340.9794894 | bonfilioemanuele@gmail.com  | Aperto tutti i giorni 7:00-24:00 

 

SNACK BAR 
P.zza Dante Castellucci, 22 – 87010 Sant’Agata di Esaro (CS) | Tel. 380.6860290 | mistersanta66@gmail.com | Aperto tutti i giorni 5:00-24:00 

 

PIZZERIA L’ACQUARIO 
Via Carmine Pisani, 13 - 87010 Sant’Agata di Esaro (CS) | Tel. 346.2256487 |anna.andreoli24@gmail.com | Aperto da martedì a domenica 11:00-15:00, 18:00-24:00 

 

AL MIO BAR   
P.zza Don Antonio Montalto, 20 – 87010 Sant’Agata di Esaro (CS) | Tel. 339.8508258 |pieroservidio53@gmail.com | Aperto da martedì a domenica 8:00-24:00 

 

BAR CENTRALE  
P.zza Dante, Castellucci, 1 - 87010 Sant’Agata di Esaro (CS) | Tel. 340.4157704 | marcobranda81@gmail.com | Aperto tutti i giorni 5:00-24:00 | Chiuso venerdì

 

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